Corsa e mal di schiena. Sette modi per prevenirlo

La corsa lenta e prolungata è praticata sia a livello agonistico sia a livello amatoriale da un notevole numero di atleti di ogni età. Il dolore alla schiena è provocato da un infiammazione dei nervi che coordinano i muscoli che presiedono ai movimenti. Quando il dolore è cronico o si ripresenta spesso, non è sufficiente curare i sintomi con terapie passive ma è bene agire sui fattori di rischio che rendono il dolore persistente. Non è sufficiente affidarsi passivamente alle diverse forme di terapia per il mal di schiena ma è importante fare tutti i giorni quello che serve per fare in modo che la colonna vertebrale funzioni bene.

Fattori di rischio legati all’azione del corridore e al suo allenamento sono:

  • Tecnica di corsa scorretta;
  • Scarsa preparazione atletica;
  • Sedute di allenamento troppo intense e ravvicinate;
  • Calzature non appropriate;
  • Corsa prolungata su superfici dure come l’asfalto;
  • Carichi eccessivi sui dischi intervertebrali dovuti a potenziamento eseguito con balzi o sovraccarichi;
  • Stress psicologici;
  • Sovrappeso.

Prevenzione
Per prevenire e curare in modo efficace il dolore è importante che l’atleta agisca sui fattori di rischio appena elencati. Pertanto:

  • Eseguire gli esercizi di educazione posturale e di stabilizzazione del rachide;
  • Controllare con l’allenatore la corretta esecuzione dell’azione di corsa;
  • Valutare la presenza di retrazioni muscolari ed eseguire regolarmente gli esercizi di allungamento muscolare;
  • Eseguire dopo l’allenamento gli esercizi per decomprimere i dischi intervertebrali;
  • Scegliere calzature appropriate in grado di ammortizzare gli urti con il terreno;
  • Correre, quando è possibile, su terreno soffice (erba o terra battuta);
  • Usare correttamente la colonna vertebrale durante il lavoro e il riposo.

In presenza di lombalgia ridurre l’intensità e la durata degli allenamenti di corsa, effettuandoli a giorni alterni. In genere la corsa è controindicata in presenza di dolore acuto (secondo alcune ricerche il cammino sarebbe invece consigliato); il problema è invece di determinare se la corsa è controindicata in caso di patologie croniche. In questo caso le controindicazioni alla corsa dipendono dalla gravità della patologia e dall’intensità della corsa (un conto è fare jogging e un conto è preparare una maratona). Poiché la corsa offre molti vantaggi (rischio cardiovascolare, sovrappeso ecc.) si devono, in presenza di patologia alla schiena, valutare i pro e i contro. A mio avviso c’è un metodo semplicissimo: ascoltare il proprio corpo. Se la corsa produce o aggrava il dolore è il caso di intervenire prima con i consigli sopra riportati e poi, se non funzionano, con un ottimo ortopedico sportivo (un ortopedico non sportivo consiglierebbe semplicemente di non correre!).

 

Dott. Alessio Guaglianone, Personal Trainer e Posturologo a Roma

Formatore Corsi Istruttore Body Building a Roma, Corsi Istruttore Fitness Posturale a Roma

 

Corsa e mal di schiena. Sette modi per prevenirlo ultima modifica: 2016-09-22T12:01:01+00:00 da Aurelie Crivella

Autore: Aurelie Crivella

Laurea in Psicologia con Lode presso l’Università di Padova. Master 1 dell’Università di Toulouse le Mirail. Responsabile dell’amministrazione e della comunicazione interna ed esterna di Fitnessway, leader nella formazione fittness che offre corsi per personal trainer a Roma, Milano e molte altre città italiane.