Diabete e attività fisica

Diabete e attività fisica

Il diabete rappresenta una delle malattie più frequenti nelle persone.

Esistono due forme di diabete:

Diabete di tipo 1

chiamato anche insulino-dipendente, si sviluppa prevalentemente in un età giovanile. È caratterizzato dalla mancanza di produzione di insulina, ormone di fondamentale importanza per regolare l’ingresso di glucosio nel sangue ed il conseguente utilizzo, e di conseguenza porta ad alterazione dei valori di glicemia.

Diabete di tipo 2, Mellito

è la forma più comune di diabete e si sviluppa in età adulta. Questa forma di diabete colpisce soprattutto i soggetti obesi o in sovrappeso. In questa forma di diabete c’è la produzione di insulina ma la quantità non è sufficiente a soddisfare le richieste del nostro organismo, e di conseguenza si ha un aumento di glicemia nel sangue (iperglicemia).

Quali sono le cause?

Tra le cause di queste due forme di diabete c’è sicuramente quella ereditaria, ma a differenza del tipo 1 che è quasi sempre una forma genetica, nel diabete di tipo 2 i principali fattori di rischio sono la sedentarietà, obesità, fattori ambientali e lo stress.
L’attività fisica gioca un ruolo di primaria importanza nel diabete sia di tipo 1 che di tipo 2. Infatti, seguendo uno stile di vita sano, e regolare attività fisica si riduce il rischio di sviluppare questa malattia nei soggetti a rischio.

Quale attività fisica scegliere?

I vantaggi di un’attività fisica adeguata sono innanzitutto quello di migliorare l’efficacia cardio-respiratoria, di abbassare i livelli di glicemia, e determinare un benessere psico-fisico sulla persona. In un soggetto, a rischio diabete o in un soggetto diabetico, si consiglia attività aerobica, in quanto comporta un miglioramento del sistema cardiovascolare e respiratorio.
Basta iniziare con una semplice camminata tutti i giorni. Se parliamo di un soggetto sedentario iniziare con un passo sostenuto per un massimo di 20, per poi aumentare gradualmente i minuti fino ad un massimo di 45-50 minuti al giorno. Alternativa alla camminata può essere labicicletta, con un’intensità media di lavoro, e tempo di lavoro dai 30 ai 50 minuti al giorno.

All’attività aerobica possono essere abbinati esercizi di tonificazione muscolare. Per la scelta degli esercizi è importante affidarsi ad un laureato in scienze motorie o personal trainer, in modo da scegliere esercizi adeguati alla propria struttura corporea e pianificare un programma di allenamento personalizzato.

Adesso è arrivato il momento di iniziare subito l’attività fisica. Buon lavoro!

 

Dott. Alessio Guaglianone, Personal Trainer e Posturologo a Roma, Laurea in Scienze Motorie

Formatore Corsi Istruttore Body Building a Roma, Corsi Istruttore Fitness Posturale a Roma

Diabete e attività fisica ultima modifica: 2016-09-22T10:06:17+00:00 da lucatravaglini