Diventare Personal Trainer on line: come avviare l’attività ed evitare errori

Diventare Personal Trainer on line: come avviare l’attività ed evitare errori

In questo articolo capiremo come avviare correttamente un’attività di Personal Training on line senza incorrere in errori comuni e grossolani che possano compromettere le sorti del tuo business, facendoti perdere tempo, soldi ed entusiasmo.

Ormai l’avvento del mondo digitale ci ha permesso di raggiungere chiunque si trovi sul nostro spazio web, abbattendo qualsiasi tipo di limite geografico. Il periodo storico in cui viviamo è davvero forse quello più florido e redditizio in termini di opportunità e crescita professionale. Procediamo per gradi e scopriamo tutto ciò che c’è da sapere.

 

Diventare Personal Trainer on line

La maggioranza dei Personal Trainer crede che offrire un ​servizio di PT on line​ sia una cosa molto semplice e banale. Basta creare il sito web, il blog, collegare i canali social, impostare un metodo di pagamento, raggiungere milioni di persone e il gioco è fatto. Nulla di più sbagliato.

In qualità di consulente di Fitness Marketing purtroppo devo dirti che non è così che funziona. Farebbero tutti i Personal Trainer on Line e guadagnerebbero anche profumatamente!

Il fatto è che se non hai maturato una ​certa esperienza con i clienti di persona​, è quasi sicuro che avrai difficoltà anche con quelli on line. La ghiotta idea di “raggiungere tantissime persone” serve a poco o nulla se non sai nemmeno da dove iniziare!

Come sempre, voglio darti dei validi motivi:

  • Il servizio di Personal Training on line è molto più difficile da far acquistare perché è molto più complicato instaurare un rapporto di fiducia con una persona virtualmente
  • Acquisire nuovi clienti on line è più dura rispetto ad acquisirne uno di persona
  • On line non vuol dire meno lavoro e tempo da dedicare: tutto il tempo che normalmente spenderesti per un cliente di persona è lo stesso per uno on line in termini di marketing, coaching, supporto, etc…

Paradossalmente, mentre la quantità di tempo “face to face” diminuisce on line aumenta e, in alcuni casi, anche in maniera considerevole. Quindi, con l’elenco di cui sopra, credo che si dovrebbe ​diventare un Personal Trainer on line​ se e solo se:

  • Hai almeno 1 anno di esperienza nella programmazione di allenamenti e nutrizione “1 to 1”​. È quasi d’obbligo. Se non hai mai seguito una persona realmente, come puoi pretendere di farlo bene on line? Con le qualifiche non ci fai nulla, fidati.
  • Hai una nicchia specifica​. Se si allenano solo clienti generici, senza obiettivi precisi in mente, cosa fermerebbe i potenziali clienti on line nel reperire svariate informazioni in rete come schede d’allenamento, diete, etc..? Quando invece sei uno specialista, le persone tendono a fidarsi e a pagarti di più.
  • Conoscenza della comunicazione e del marketing​. Molti credono che una volta implementato tutto il sistema on line, le notifiche di pagamento via PayPal fiocchino come se non ci fosse un domani. Niente di più sbagliato. A meno che non hai una community solida (quindi gente che compra i tuoi servizi) o un grosso budget da investire in pubblicità, la tua attività può veramente risentire nella fase di decollo.
  • Creazione contenuti.​ Prima di ricevere, devi dare. Motivo per cui è importante fornire tramite blog, newsletter e social media contenuti di valore che sappiano attrarre la tua potenziale audience.

Magari starai pensando ​“Ok… quindi se non ho tutti questi requisiti, non posso fare nulla on line?”​. Il mio compito è quello di consigliarti ciò che è più consono e propedeutico alla tua crescita non solo professionale, quanto anche economica. Sei libero di fare come meglio credi, ovvio.

Sarebbe più logico e naturale cominciare prima con i clienti di persona, conoscere le varie tipologie di persone (decisi, indecisi), maturare una certa esperienza, collezionare risultati epici con i clienti e poi affacciarsi on line (sapendo come e cosa fare) al fine di rendere l’attività intelligente e profittevole.

Altra cosa non meno importante è quella di avere un costante flusso di cassa che permetta successivamente di investire in servizi quali web design, copywriting (l’arte di scrivere per vendere), SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) assumendo professionisti ad hoc.

Avviare un’attività on line ha pur sempre un costo di tempo e denaro così come offline.

Se fosse facile, tutti venderebbero on line i propri servizi e francamente non mi risulta. Quindi prenditi il tempo necessario per crescere e tutto sarà una semplice e naturale conseguenza.

 

Conclusione

Siamo giunti al termine di questo articolo e da come hai potuto constatare, diventare un personal trainer on line non è differente da esserlo offline. Mi auguro tu abbia una visione più completa e per qualsiasi cosa ti invito a contattarmi! Stay on Top!

 

L’autore: Amerigo Casadei

Fondatore di Top Personal Trainer, il blog interamente dedicato al marketing on line per Personal Trainer, Consulenti Fitness e Titolari di palestre.

https://www.toppersonaltrainer.net/

Diventare Personal Trainer on line: come avviare l’attività ed evitare errori ultima modifica: 2018-01-21T10:24:51+00:00 da lucatravaglini