Macchinari contro pesi liberi. Qual è l’allenamento migliore?

Macchinari contro pesi liberi. Qual è l’allenamento migliore?

Molti principianti si allenano in palestra ricorrendo esclusivamente ai macchinari isotonici, saltando a pie pari manubri e bilancieri. La chest press è in assoluto il macchinario più popolare. E’ semplice, abbastanza “bugiardo” sui reali carichi che il petto riesce a sollevare e gratificante. Ho conosciuto persone che, in oltre 12 mesi di palestra, non hanno mai allenato il petto con manubri e bilancieri! Il risultato che ne esce fuori non è da scartare, ma andando a confrontare due metodi di allenamento per lo sviluppo dello stesso distretto muscolare, noteremo che le differenze sono molte.

Chest Press

Siediti sulla sedia confortevole, regola il carico che intendi sollevare, impugna le maniglie ed esercita una spinta in avanti con le braccia. Riporta nuovamente le maniglie al petto e riesercita la spinta distensiva delle braccia. L’allenamento, tutto sommato, non è malvagio: il petto ottiene dei risultati discreti ed anche le spalle ed i tricipiti vengono coinvolti.

Allenamento pettorali in panca piana

Sdraiati sulla panca, afferra il bilanciere e spingilo dalla sua posizione di riposo verso l’alto in direzione del petto. I muscoli delle spalle e del torace si contraggono per mantenere la barra nella sua posizione e le braccia devono lavorare per mantenerla perfettamente diritta ed in equilibrio. Abbassala lentamente in direzione del petto e arrestala quando i gomiti creano un angolo di 90 gradi. Risollevala verso l’alto, utilizzando i muscoli delle braccia in tandem con quelli del petto per garantire che il bilanciere rimanga a livello e centrato sul petto. Riporta il bilanciere in basso verso il petto e ripeti l’esercizio.

Qual è la differenza?

La differenza tra le due metodiche di allenamento risiede nei muscoli che vengono coinvolti:

  • La chest press coinvolge i muscoli del torace, le braccia e le spalle.
  • I pesi liberi interessano i muscoli del torace, le braccia, le spalle, la schiena e non da ultimo l’equilibrio.

La panca è stata progettata per coinvolgere solo il petto ed i tricipiti, ma è impossibile negare il coinvolgimento di altri muscoli, quali le spalle e la schiena. Con i pesi liberi, la parte superiore del corpo deve lavorare unitamente per mantenere il peso bilanciato, a livello, e nella corretta posizione. Proprio questa particolare fase di adattamento del corpo ad un carico libero ed in sospensione, farà aumentare il numero dei muscoli utilizzati per la corretta esecuzione dell’esercizio. I risultati estetici, tuttavia, saranno visibili solo nei muscoli pettorali e nei tricipiti, ma, tutti quegli altri piccoli muscoli impegnati a tenere il peso in equilibrio, con la continua esecuzione di distensioni in panca piana, svilupperanno forza. Con il tempo, pertanto, l’intera parte superiore del vostro corpo avrà assunto più forza di quanta ne avrebbe sviluppato con l’utilizzo della macchina. Ciò è dovuto al fatto che il lavoro con le macchine colpisce in maniera mirata solo i muscoli effettivamente interessati all’allenamento.

Se volete ottenere dei buoni risultati e ottenere dall’allenamento in palestra benefici maggiori, incrementate il lavoro con i pesi liberi. Renderanno la vostra muscolatura senza dubbio più forte ed uniforme.

Dott. Marco Visconti, Diplomato Isef, Personal Trainer, Responsabile Tecnico centri fitness

 

Macchinari contro pesi liberi. Qual è l’allenamento migliore? ultima modifica: 2016-09-22T08:39:02+00:00 da lucatravaglini