Novità fitness, dagli USA le tendenze tra ballo e il bondage di Madonna

Novità fitness dagli USA: ecco le ultime tendenze, tra il bondage di Madonna e il barre fitness

Se siete stanchi del solito training in palestra, da mesi alcune novità saltano agli occhi della cronaca per chi segue il mondo della preparazione atletica o del wellness, in particolare quello statunitense.

Le nuove tendenze fitness promettono non solo un’ottimale remise en forme ma anche tanta originalità, coinvolgendo discipline come la boxe, il burlesque e persino… il bondage fitness!

Allenare il corpo e svagare la  mente

Sempre di più, le novità legate al settore del fitness uniscono l’allenamento intenso ad attività che possano anche coinvolgere e divertire, per evitare la spiacevole sensazione di fatica e isolamento, contraria all’atmosfera che molte palestre e centri fitness vogliono invece trasmettere.

Condivisione del training tra istruttori e allievi, vitalità nell’esercitazione, partecipazione alle lezioni di fitness e risultati da raggiungere grazie a tecniche sempre più innovative.

Booty Barre

Allenati alla sbarra! Un tempo era l’imperativo delle ballerine di danza classica ma, oggi, è diventato un nuovo programma fitness che arriva dalla costa Californiana, per rassodare gambe, braccia e glutei.

Questo allenamento aggrega insieme gli esercizi di danza classica con il training di pilates e lo yoga, per creare una serie di esercizi alla sbarra (barré) ottimali al fine di migliorare il proprio lato B (booty).

Glutei e gambe saranno avvantaggiati da questa disciplina, che tonifica la muscolatura grazie alla sbarra, utilizzata come attrezzo e come appoggio, per un’attività da svolgersi ad un ritmo cardiaco costante, con un bel sottofondo musicale che favorisca la concentrazione e lo scandire degli esercizi.

Si tratta di piegamenti e affondi, posizioni da pilates, slanci indietro e avanti, training per addominali in stile yoga e workout con la palla. Per ogni esercitazione, la sbarra fornisce un sostegno all’equilibrio e favorisce i piegamenti anche più estesi.

Se ne avvantaggiano la flessibilità muscolare e la postura, oltre ai muscoli del suddetto lato B.

Bondage fitness: Madonna si fa trainer

Per chi ama il training più alla moda, la provocazione della cantante americana stavolta è andata a colpire nel centro della trasgressione, anche in questo settore.

Eppure, nonostante le apparenze modaiole, il bondage fitness utilizza bande elastiche e tubi in lattice per bruciare calorie e allenarsi duramente. La lancerà a Roma, nelle sue palestre Hard Candy Fitness, questa tendenza fitness che presenta un programma di allenamento in grado di mixare i brani musicali di Madonna in sottofondo, con le bande elastiche Therabands a resistenza calibrata, i tubi di resistenza in lattice e altre attrezzature, ideali per un workout di body sculpture.

Le bande elastiche vengono utilizzate nel bondage fitness per effettuare uno sforzo fisico opposto ad una resistenza, e si possono intensificare a seconda del proprio livello di preparazione.

Ogni fase del lavoro di bondage fitness richiama uno sforzo differente, una costrizione ispirata alle pratiche del bondage:

  • il warm up o riscaldamento che riattiva i muscoli con esercizi a corpo libero
  • il play che utilizza i tubi in lattice per la resistenza tramite esercizi e maniglie alle estremità
  • la submission con bande elastiche combinate ad esercizi a corpo libero
  • la dominance, sessione di lavoro a terra con esercizi di addominali e lavoro con Therabands
  • master challenge, combinazione di tutte le fasi precedenti con esercizi e attrezzi in accostamento.

Il bondage fitness promette tempi record per un lavoro intenso di tonificazione dei muscoli, aumento della flessibilità e della resistenza e forza corporea. Inoltre, garantisce un elevato dispendio di calorie, fino a 600 in un’ora di lavoro.

Molti esercizi sono mirati a gambe, glutei, braccia: per riattivare e tonificare il corpo… sperando di arrivare a 60 anni in forma come Madonna!

I cavi TRX, allenamenti in sospensione

Sollevamenti, squat, flessioni: ok, ma con l’aiuto dei cavi. Si tratta del cosiddetto TRX, l’allenamento in sospensione di tendenza, che sfrutta il proprio peso corporeo come resistenza, bypassando le bande elastiche di Madonna.

Il Suspension Training è nato come esercizio a corpo libero per la marina militare americana, i Navy Seals: un tipo di training per sviluppare forza, flessibilità muscolare ma anche equilibrio e stabilità per il corpo.

Lo strumento TRX (Traction Rubber X-Treme) consente di sfruttare la gravità del corpo per effettuare centinaia di esercizi con cintura; può essere sospeso ovunque, anche se, ovviamente, è consigliato l’uso di questo strumento in palestra e sotto la supervisione di un trainer.

Un allenamento considerato migliore rispetto alle macchine del body building, specialmente a livello di resistenza muscolare e riabilitazione. Dalle forze armate americane al tempo libero italiano, questa disciplina si sta diffondendo tramite la sua attività mirata secondo le diverse esigenze e un workout intenso ed efficace, che può durare anche solo 20 minuti ma dare ottimi risultati.

Allenamento selvaggio, col Jungle Body

L’australiana Tara Simich è la creatrice di questa disciplina di fitness che prevede 5 programmi di allenamento, pensati per un training completo.

Il Burn – ottimo per bruciare calorie, è fondato su movimenti e coreografie workout con manubri, utili anche per tonificare.

La Jagua – programma che fonde hip-hop, danza classica e africana per migliorare la coordinazione dei movimenti.

Il Konga  – un incontro tra danza, boxe e cardio fitness per perdere peso e tonificare, sudando molto e con un continuo movimento.

Il Tyga – i ritmi si allentano e l’hip hop si unisce alla danza afro e giamaicana per modellare il corpo.

Il Vypa – diverse arti marziali forniscono esercizi che si incrociano con boxe e cardio fitness per tornare ad un ritmo elevato di training.

Stravolti da un ritmo “giunglesco”, sarete sempre più in forma dopo questo training!

Piloxing, la novità fitness tra danza, pilates e boxe

Nata dalla fusione di queste tre discipline, è stata pensata da Viveca Jensen, ballerina e trainer di pilates, anche esperta di body building e pugilato. La sua poliedricità l’ha riportata nei programmi di allenamento brucia-grassi del piloxing, in grado di tonificare e aumentare di potenza i muscoli, oltre che lavorare a livello aerobico.

Questa dottrina di fitness può fondere diverse esigenze tra esercizi di pilates, pugilato e passi di danza in un circuito ad alta intensità di allenamento e alta frequenza cardiaca.

Sembra troppo? Effettivamente un mix così variegato crea una certa diffidenza ma anche un’attrattiva, dato che consente di unire diversi esercizi di provenienza varia, per una tonificazione del corpo completa. Muscolatura e respirazione, saranno coinvolte in modo serrato per almeno 50 minuti, con un dispendio calorico di circa 600 calorie.

Si passa da un riscaldamento iniziale ai movimenti di boxing e stretching, per passare agli esercizi di danza, pilates e boxing che abbinano braccia e gambe tra movimenti rapidi e precisi dei pugni figurati, affondi, flessioni e passetti danzanti.

È un allenamento in grado di stimolare il cuore, riattivare la muscolatura del corpo, allungare e distendere muscoli e segmenti articolari e… divertire! Niente più lezioni statiche ma solo frizzanti scatti in palestra.

Boxe Motion, danzare e pugilare

Simile al piloxing e nata non negli USA ma in Italia, da una costola (non rotta, certo) della Fit-Boxe, anche questa disciplina fitness fonde insieme il pugilato con la danza e le arti marziali.

Coinvolge addominali, braccia, gambe e glutei, oltre a lavorare sull’equilibrio psicofisico. Non è una novità assoluta ma sta prendendo sempre più piede nelle palestre, come evoluzione della Fit-Boxe e l’aggiunta di esercizi danzati e coreografici.

Si alternano combinazioni di movimenti lenti-veloci-lenti, prendendo a calci e pugni il famoso sacco del boxeur in modo da accelerare e poi diminuire il battito cardiaco.

Il fine di questo allenamento cardio, è quello di stimolare il metabolismo, tonificando tutti i muscoli e bruciando circa 700 calorie per lezione! Quest’attività, ideata dalla fitness trainer Silvia Tonon, incide sulla massa grassa e aiuta chi desidera perdere peso.

Sempre dalle lande italiane, arriva anche il Clorè, tra burlesque e pilates. L’unione fa la forza e l’eleganza, in questo caso. Il Clorè, infatti, crea un affascinante mix per un’attività di training che tonifica e rende anche sexy.

Una trainer appassionata anche di burlesque, Gioia Clorè ha creato una divertente possibilità di allenamento per scolpire il corpo trasformando i passi del burlesque in esercizi tra pilates, gag, functional training e body building

Un lavoro di cardio fitness, training aerobico, aumento del metabolismo e dispendio calorico, a cui si aggiungono le attività di rafforzamento dei tessuti connettivi e per un incremento della forza fisica. Il tutto con un tocco glam!

Novità fitness, dagli USA le tendenze tra ballo e il bondage di Madonna ultima modifica: 2017-02-07T18:04:21+00:00 da lucatravaglini