Postura linguale e postura corporea

Postura linguale e postura corporea

 

Sia lo sviluppo delle articolazioni temporo-mandibolari che la conformazione delle arcate dentali, sono condizionate dalla funzionalità linguale, decisiva con un ruolo morfogenetico in fase evolutiva, equilibratore in fase intermedia e compensatore in fase adulta.

La lingua rappresenta l’elemento più importante di tutto l’apparato stomatognatico, un complesso anatomo-funzionale costituito da organi e tessuti che svolgono funzioni respiratorie, digestive (salivazione, masticazione, deglutizione) e di relazione (fonazione, mimica). In condizioni particolarmente alterate, la lingua modifica la sua postura per bilanciare e colmare gli spazi verticali, anteriori e laterali all’interno della bocca, assumendo così posizioni anomale con ripercussioni sull’intero sistema corporeo, come ad esempio nelle malocclusioni dentali. Al contrario, anche variazioni di tono della lingua potrebbero essere la conseguenza di alterazioni posturali del sistema corporeo.

La correlazione funzionale più immediata è tra la lingua e le prime vertebre cervicali, soprattutto con l’atlante (C1), rispettivamente ad una protrusione, retrusione e torsione della lingua corrisponde una protrusione, retrusione e torsione dell’atlante. Anatomicamente la lingua è un organo muscolare, con uno scheletro osteofibroso che si inserisce sull’osso ioide, è formata da 17 muscoli, ed è in rapporto di contiguità con il cranio, mandibola, osso ioide, epiglottide, faringe, velo palatino, denti e labbra, con innumerevoli relazioni neuro-muscolari con le strutture vicine. Fisiologicamente partecipa alla deglutizione, alla fonazione, alla respirazione ed alla masticazione.

Vengono mediamente eseguiti 590 atti deglutitori al giorno (145 durante i pasti, 395 fra un pasto e l’altro in stato di veglia, 50 nel sonno). Durante la deglutizione spontanea la lingua esercita sul palato una spinta di circa 52 gr/cm2 e 112 gr/cm2 con la deglutizione volontaria, imprimendo una pressione compresa da un minimo di 700 grammi ad un massimo di 3000 grammi, per 1/5 – 1/10 di secondo. Non a caso nella deglutizione corretta la lingua esercita la sua pressione contro il palato conformando le arcate dentali.

La beanza anteriore, presente nel cosiddetto morso aperto, determina la protrusione linguale durante la deglutizione o ne è la conseguenza, ed è classicamente riscontrata tra le più comuni abitudini viziate dei bambini: la suzione del dito (in particolar modo del pollice). In questo particolare caso, all’esame posturale la testa, le spalle ed il bacino sono spesso anteriorizzate, con relativa accentuazione delle curve fisiologiche della colonna vertebrale e tendenza al cavismo plantare.

La problematica viene affrontata, eliminando le cause della protrusione linguale, come la suzione protratta, respirazione orale, ipertrofia adenotonsillare ed attraverso l’applicazione di uno specifico programma di terapia mio-funzionale per rieducarla.

La funzionalità della lingua implica non solo il corretto processo deglutitorio ma anche un adeguato sviluppo del viso, un atteggiamento posturale equilibrato e l’assenza di sintomatologia a carico di organi ad essa funzionalmente connessi, siano essi anatomicamente vicini o lontani.

Una postura linguale alterata non può essere considerata isolatamente, ma deve essere inserita nel vasto meccanismo di tutti quegli equilibri neuromuscolari dell’apparato stomatognatico. Ciò vuol dire che la posizione della lingua è in grado di influenzare l’atteggiamento di organi ed apparati distanti da essa come il rachide e perfino l’appoggio plantare.

Un’alterazione dei meccanismi funzionali della lingua può manifestarsi attraverso sintomi quali:

  • cefalea, emicrania,
  • tappamento e/o dolore alle orecchie, acufeni,
  • capogiri, vertigini,
  • dolore vertebrale,
  • dolore in corrispondenza dell’A.T.M.,
  • sensazione di tensione agli occhi,
  • colite, stanchezza, sonnolenza, insonnia, nervosismo,
  • altre patologie alle vie respiratorie quali faringite, laringite, mal di gola, rinorrea, broncopatia, ecc.

 

Dott. Giuseppe Pezzella

Fisioterapista – Posturologo – Personal Rehab Trainer

Formatore accreditato CONI/SnaQ – Area Posturale, Fitness, Pilates, Personal Trainer.

Co-coordinatore del centro UNISOMA Napoli

Presidente dell’Associazione Nazionale di Posturologia Integrata

Postura linguale e postura corporea ultima modifica: 2016-09-23T08:10:42+00:00 da lucatravaglini