Lavorare come istruttore di sala pesi: compiti e responsabilità

Lavorare come istruttore di sala pesi: compiti e responsabilità

Palestre sempre più frequentate dagli amanti del fitness ma anche della forma fisica, impongono da tempo la presenza di istruttori qualificati e capaci di indirizzare i clienti al meglio.

Per questo, la professione di istruttore in sala pesi conosce una rinnovata richiesta, soprattutto se si tratta di un trainer in grado di padroneggiare non solo l’uso delle macchine e degli attrezzi, ma anche le conoscenze relative a circuiti, ipertrofia, allenamenti crossfit oppure inerenti altre discipline e modalità di training.

Se il tuo obiettivo è quello di diventare un istruttore di sala pesi, puoi fare tesoro della tua passione per l’allenamento, e magari della tua forma fisica eccellente, rendendole un impegno lavorativo che consente anche di ottenere buoni risultati economici nel settore benessere e sport.

Come fare? La formazione rappresenta il primo passo per accedere ad un titolo valido per svolgere questa professione, tramite un miglioramento delle conoscenze nel settore training.

Diventare un istruttore in palestra: il riconoscimento CONI

Le strade da intraprendere per diventare un insegnante di sala pesi, sono riservate ovviamente a chi possiede già delle conoscenze teorico-pratiche, oppure agli appassionati di sport che desiderano crearsele. Non basta l’impegno fatto con piacere, ovviamente, e per esercitare come istruttore in palestra bisogna possedere un certificato o diploma, che attesti la tua professionalità come esperto di pesistica.

Questi titoli si possono acquisire tramite una formazione adeguata, ovvero tramite i corsi per diventare istruttore di sala pesi definiti anche corsi per istruttore di body building.

Devono essere corsi riconosciuti dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), che rispettino determinati parametri di formazione, e consentano di acquisire le nozioni necessarie per guidare i propri allievi nel training in sala pesi. Un istruttore di palestra, deve possedere sicuramente delle capacità sportive personali, ma a norma di legge per esercitare non è obbligatoria all’iscrizione presso un albo professionale. È necessario distinguere, a tal proposito però, tra il direttore tecnico responsabile della palestra e l’istruttore di sala pesi.

Il responsabile, colui che gestisce tutte le attività sportive, deve essere in possesso della Laurea in Scienze Motorie oppure di un diploma ISEF. Chi lavora all’interno del centro sportivo o della palestra, non è tenuto al diploma di laurea, ma deve munirsi di un diploma come istruttore di sala pesi riconosciuto dal CONI – secondo una normativa spesso regolamentata dalle Regioni.

Il CONI, e gli enti autorizzati che ne fanno le veci a livello di formazione, hanno pensato di regolamentare il settore tramite il rilascio di diplomi validi sul territorio nazionale, per esercitare la professione di istruttore body building presso palestre e centri sportivi.

Cosa fa un istruttore di pesistica

La didattica dedicata a chi vuole diventare istruttore di pesistica, riserva solitamente un programma pratico e teorico che deve essere adeguato alle responsabilità che tali figure professionali si assumono. Un trainer in sala pesi deve conoscere in modo approfondito i movimenti da consigliare agli allievi, le macchine da utilizzare, la prevenzione infortuni: perché il suo lavoro consiste nella guida agli esercizi ma anche nella supervisione del workout di body building.

Fondamentale, sarà la capacità di compilare delle schede di allenamento in base ad una programmazione personalizzata, con esercizi pensati per un impegno a lungo termine nella sala attrezzi. Si tratta di nozioni importanti e che vanno affrontate tramite un corso a vari livelli, che permetta di analizzare le diverse questioni in varie fasi di studio e pratica.

Se vuoi lavorare come istruttore di body building, le nozioni da apprendere dovranno essere basate su nozioni prima di tutto legate all’anatomia di base, i distretti muscolari e la biomeccanica.

Andranno studiati i movimenti del corpo, le esatte posture soprattutto in fase di lavoro sulle macchine e gli attrezzi, dato che risulta essenziale per l’allenamento corretto e la sicurezza, tenere la giusta posizione del corpo.

L’utilizzo dei macchinari e dell’attrezzistica rappresenta la caratteristica principale di un allenamento body building, quindi durante il programma del corso istruttore di sala pesi, saranno affrontate tematiche sulla fisiologia muscolare e sulla contrazione dei muscoli stessi durante l’uso delle macchine isotoniche, così come dell’attrezzistica (manubri, bilancieri, kettlebell, etc.).

Gli esercizi a corpo libero in sala andranno seguiti in modo adeguato, e si imparerà a gestire ogni tipologia di allenamento, con i giusti sovraccarichi.

Dato il fatto che spesso la supervisione va eseguita sugli allievi che tentano di raggiungere dei risultati in crescendo, bisogna acquisire anche nozioni relative al sistema cardiovascolare e a quello respiratorio, per comprendere al meglio le dinamiche fisiologiche che si innescando durante un esercizio.

Un istruttore di sala pesi può fornire delle schede di lavoro anche complesse, tra frequenza cardiaca, e soglie di lavoro progressive – per questo, un capitolo a parte va dedicato nella formazione body building, a questi “limiti”, in particolare negli esercizi cardiovascolari.

L’istruttore in sala pesi definisce nei programmi di allenamento la durata e l’intensità degli esercizi, sviluppando le capacità di aumento della forza, della resistenza, della mobilità e anche della velocità. Ogni allievo possiede un diverso livello di preparazione da cui parte, e dove può arrivare, per questo l’istruttore di sala pesi dovrà pensare a strutturare schede per principianti, atleti intermedi o avanzati, schede per il dimagrimento o per l’ipertrofia. Deve sempre tenere conto di eventuali patologie o disfunzioni metaboliche, paramorfismi e dismorfismi.

La formazione per trainer trasversale

Spesso è consigliata una formazione anche orizzontale, e non solo quella verticale con i corsi per istruttore pesi di livello crescente. Oltre alla pesistica, infatti, può essere utile prepararsi su discipline correlate, che spesso gli allievi praticano all’interno della palestra, come l’aerobica, il crossfit, il Pilates, etc. Non solo per accrescere la propria autorità, ma anche per migliorare le proprie conoscenze in un settore come quello del fitness, in ampia espansione “trasversale” nei centri sportivi.

Sono consigliati, ovviamente, dei corsi aggiuntivi relativi all’ambito stesso dell’allenamento pesistico come i corsi di ipertrofia, nutrizione sportiva e psicologia dello sport.

Tra tutte le formazioni aggiuntive rispetto a quella per diventare istruttore di sala pesi, c’è ovviamente la formazione come personal trainer, per accrescere le proprie capacità di coach e saper allenare in modo globale i propri clienti.

Oltre la formazione, l’attitudine per diventare un trainer

Dopo aver chiarito quali passi sono necessari per diventare un trainer, è fondamentale che tu rifletta su questa professione.

Chi ha intenzione di lavorare come istruttore di sala pesi, deve essere disposto a lavorare ogni giorno molte ore in palestra, o presso un centro sportivo, a tenere sempre sotto controllo forma fisica e alimentazione, a non spaventarsi di un impegno fisicamente faticoso.

Un lavoro che è anche psicologicamente impegnativo, dato che essere istruttori in palestra significa saper essere socievoli, comunicare al meglio gli esercizi da compiere, motivare i propri allievi e condividere le proprie conoscenze in ogni occasione, per un miglioramento costante dell’allenamento.

Lavorare come istruttore di sala pesi: compiti e responsabilità ultima modifica: 2018-11-23T16:43:30+00:00 da Luca Travaglini

Autore: Luca Travaglini

Personal Trainer, fondatore e Ceo di Fitnessway, azienda leader nella formazione nel settore fitness, offre corsi per personal trainer a Milano, Roma e molte altre città italiane. Fondatore di Accademia Italiana Massaggi.
Laurea a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna. Titolare di Fitness Club, articolista e redattore in materia Fitness & Wellness, consulente di gestione per centri fitness.