Corso istruttore allenamento al femminile: qual è la differenza?

Corso istruttore allenamento al femminile: qual è la differenza?

 

Il training più efficace per una donna, si basa sulle analisi e le soluzioni che un trainer programma in base alle diversità fisiologiche rispetto all’uomo, anatomiche, ormonali e muscolari.

Nel predisporre una tecnica di allenamento al femminile, sarà quindi necessario tenere conto delle esigenze del pubblico “rosa”, immettendo nei programmi di allenamento dei processi per raggiungere i risultati migliori, che spesso coincidono con le necessità di tonificazione e dimagrimento.

 

La formazione dedicata al Female Training

Risultati funzionali al benessere e all’estetica, che chiunque segua un corso istruttore allenamento al femminile deve comprendere e saper sviluppare in modo attento.

I corsi di formazione per istruttore allenamento al femminile sono strutturati in modo da facilitare l’apprendimento delle modalità di lavoro specifiche, per creare dei programmi di allenamento per donne.

Si dovranno rispettare le caratteristiche ormonali e si dovrà, quindi, prendere in considerazione anche lo stato in cui si trova la donna, che può essere la presenza del ciclo mestruale oppure di una gravidanza.

Il corso di istruttore allenamento al femminile ha avuto successo dato che è stato pensato per un pubblico sempre attento, che frequenta in modo assiduo palestre e centri sportivi, disposto ad impegnarsi sotto la guida un trainer specificatamente preparato per l’utenza femminile.

I programmi di allenamento saranno funzionali agli obiettivi da raggiungere, che spesso sono quelli dello snellimento, della forza funzionale e della tonificazione muscolare.

In alcuni casi, ovviamente, un allenatore che si dedica al mondo muliebre, deve essere in grado di stilare programmi specifici per la preparazione atletica femminile, che deve valutare al meglio le possibilità di performance in tutte le varianti ormonali e fisiologiche tipiche di una donna.

 

Le differenze fisiologiche, anatomiche e ormonali del training femminile

Queste sono la base su cui redigere dei programmi di allenamento che poi, di certo, terranno conto delle caratteristiche individuali.

Chi segue un corso istruttore allenamento al femminile, sarà in grado di riconoscere i tratti specifici della donna, elaborando un sistema di allenamento per ampliare le qualità fisiche, migliorare il processo di remise en forme quando necessario, e far emergere le potenzialità psicofisiche del training. Inoltre, viene anche studiata in modo particolare l’interazione tra nutrienti e allenamento, per aumentare le possibilità di crescita del fitness, benessere e salute.

Durante un corso istruttore allenamento al femminile si studiano le differenze anatomiche e fisiologiche della donna rispetto all’uomo, si valuta l’attività fisica effettuabile durante il ciclo mestruale, oppure in presenza di problematiche funzionali come sovrappeso, astenia muscolare, disturbi della circolazione sanguigna e linfatica.

Nel caso in cui sia presente un problema legato alla cellulite oppure all’accumulo di adipe localizzato, si può lavorare in modo definito per risolvere situazioni che necessitano di una particolare attività fisica.

Si dovrà studiare come modulare gli allenamenti al femminile e l’alimentazione, in vista di una modulazione nuova del corpo.

I biotipi (longilineo, normolineo e brevilineo), possono corrispondere a quelli maschili ma diverse differenze sono presenti soprattutto se si valuta struttura, forma e funzione di alcuni muscoli – oltre che nell’andamento ormonale. Si tiene conto anche della sindrome premestruale e del possibile riassetto tramite alimentazione.

 

Tipologie di allenamento possibili

In molti casi un corso istruttore allenamento al femminile vede in campo diverse competenze da sviluppare, soprattutto nel functional training, nei circuiti e negli esercizi con l’utilizzo di attrezzature che ben si adattano alle esigenze di training femminile.

Come ad esempio il kettlebell, il foam roller o la palla medica, utilizzate in modo costante nei programmi di allenamento per favorire la circolazione, il dimagrimento, la tonificazione.

Durante il corso allenamento al femminile, si affrontano in modo approfondito le interazioni dell’attività fisica in gravidanza o durante il ciclo mestruale, come suddetto, ma anche l’attività sportiva durante la menopausa – un momento fondamentale per la donna, in cui gli stimoli del training possono essere di grande aiuto per contrastare la condizione di modificazione legata alla menopausa.

L’attività di training costante favorisce anche la prevenzione osteoporosi, per questo si studia in particolare ogni situazione possibile dell’utenza femminile, al fine di predisporre dei programmi mirati.

Per le atlete che non presentano problematiche particolari, ma sono determinate allo sviluppo muscolare e alla tonificazione, un trainer che frequenti un corso istruttore allenamento al femminile saprà determinare quali sono le tappe per la crescita muscolare della donna, differente rispetto all’uomo.

Le capacità prestazionali sono diverse, per questo una scheda allenamento al femminile sarà studiata tenendo conto dei risultati possibili, in tempi variabili.

Si lavora su un protocollo di allenamento in sala pesi peculiare della situazione fisiologica femminile, che è ben diverso dai protocolli di allenamento a circuito e lavoro localizzato.

I corsi in sala fitness sono tra i più seguiti dal pubblico rosa, per questo la maggior parte delle richieste del mercato è concentrata su alcune tipologie di allenamento.

Spesso ci sono delle esigenze mirate al training in gravidanza e post-parto, in cui è necessario ripristinare nel tempo un ottimale forma fisica, con mobilità articolare, forza e perdita di peso.

Per la menopausa, invece, sono pensati dei protocolli over 50 di allenamento, pensati per contrastare il rallentamento del metabolismo, mantenendo l’efficienza fisica tramite esercizi di massima capacità aerobica, coordinativi, di ottimale utilizzo dei pesi per stimolare la densità ossea ed evitare il rischio osteoporosi.

 

Allenamento femminile e massa muscolare

Per chi desidera sviluppare massa muscolare, invece, l’allenamento con i pesi viene affrontato nel corso istruttore allenamento al femminile, con esercizi che contrastino l’aumento del grasso e la perdita di massa magra. Si agisce sia dal punto di vista del workout sia sull’alimentazione, per creare un training mirato all’accrescimento della muscolatura con fasi di tonificazione.

Il corpo femminile presenta delle caratteristiche differenti rispetto a quello maschile nello sviluppo della massa, per questo è necessario tenere conto delle situazioni.

Ad esempio, della proporzione diversa tra le parti del corpo – nella donna gli arti superiori sono più corti e il potenziale è minore rispetto allo sviluppo di forza e potenza. Se gli uomini sono favoriti nella crescita di spalle, schiena e petto, nelle cosce e nella parte inferiore del corpo, invece, lo sviluppo della massa può dare ottimi risultati nelle donne.

Sarà necessario per un istruttore allenamento al femminile, tenere conto soprattutto delle percentuali differenti di massa grassa e magra, dato che nel primo caso (massa grassa) è di circa il 25% mentre gli uomini la presentano al 15% circa. Di contro, il tessuto muscolare maschile è del 45% circa, mentre quello femminile è del 36%.

Si tratta di basi da cui partire per stilare dei programmi per accrescere massa efficaci, senza caricare troppo con esercizi di forza né sovrallenamento. Insomma, accorgimenti che solo chi ha frequentato un corso istruttore allenamento al femminile può avere!

Corso istruttore allenamento al femminile: qual è la differenza? ultima modifica: 2018-08-09T12:35:04+00:00 da Luca Travaglini

Autore: Luca Travaglini

Personal Trainer, fondatore e Ceo di Fitnessway, azienda leader nella formazione nel settore fitness, offre corsi per personal trainer a Milano, Roma e molte altre città italiane. Fondatore di Accademia Italiana Massaggi.
Laurea a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna. Titolare di Fitness Club, articolista e redattore in materia Fitness & Wellness, consulente di gestione per centri fitness.