Tendenze fitness, il corso di Pilates trainer per gli esercizi “aerei”

Tendenze fitness, il corso di Pilates trainer per gli esercizi “aerei”

Tra le varianti più innovative del Pilates, che tocca anche alcuni principi del functional training, c’è il Pilates aereo. Rispetto al classico Pilates, la moda dell’allenamento “antigravità” sembra prendere sempre più piede, e viene richiesta la figura del Pilates trainer in grado di approfondire anche questa disciplina correlata.

Vediamo di cosa si tratta, e come una formazione tramite corso istruttore di Pilates può essere la base per poter impegnarsi in questo indirizzo del training-

 

Il Pilates aereo

Gli esercizi di questa variante vengono eseguiti sfruttando l’assenza di gravità, la cosiddetta “antigravity”, utilizzando altalene di stoffa, come supporti per eseguire i classici esercizi di Pilates. Si sfruttano i sostegni per alleviare il peso degli esercizi sulla colonna vertebrale e sulle articolazioni, e risulta quindi ideale per chi presenta dei problemi in queste zone oppure è in sovrappeso, e avrà maggiore mobilità con tale “escamotage”.

Sarà possibile praticare degli esercizi anche complessi, senza rischiare di incurvare la schiena o premere troppo sul sistema osteo-articolare.

Un corso istruttore di Pilates rappresenta la base, per apprendere gli esercizi che andranno poi eseguiti sulle altalene di stoffa o sulle amache del Pilates aereo. Un percorso che può essere parallelo a quello del fitness aereo, anche se in questo caso le lezioni, di circa 50 minuti, sono improntate all’esecuzione di esercizi relativi al Pilates.

In altri casi, come nel fitness aereo, la distanza tra i tessuti aerei e il pavimento è di circa un metro di altezza, e l’allenamento si fa così più complicato, mentre gestire il corpo nel Pilates aereo (detto anche Aero Pilates) è più semplice e consente anche al trainer di seguire con facilità il gruppo, dopo aver acquisito le basi del lavoro come istruttore di Pilates e approfondimenti sul Pilates aereo.

L’allenamento di sospensione, detto antigravity fitness da tempo è una tendenza nel training, e coinvolge anche discipline come lo yoga, oltre al Pilates, tramite evoluzioni in sospensione.

Le imbragature devono essere morbide e resistenti, spesso esteticamente ricordano quelle del circo acrobatico, i trapezi oppure le amache per movimenti comodi e in totale sicurezza.

Se l’antigravity fitness è un mix tra danza, yoga e Pilates, nel caso dell’Aero Pilates gli esercizi sono molto più mirati a lavorare sul core, migliorando anche la postura e acquisendo maggiore consapevolezza del proprio corpo.

 

I corsi da istruttore di Pilates

Chi sceglie di seguire una formazione personal trainer, e in particolare come istruttore di Pilates, può accedere alle specializzazioni con aero fitness e Pilates aereo, dopo un adeguato corso di studi come Pilates trainer.

I corsi per diventare istruttore di Pilates aiutano ad approfondire la storia del Pilates come disciplina, il metodo e gli esercizi base, che sono legati in modo consequenziale tra loro. Per comprendere come eseguire gli esercizi è basilare comprendere la metodologia di allenamento Pilates.

Si parte da questo sapere teorico, che si unisce allo studio di anatomia e fisiologia dell’apparato locomotore, per poi approdare ad una parte pratica, in cui si lavora sui muscoli posturali, sui cues tattili e quelli immaginativi.

Si tratta dei comandi verbali dell’istruttore di Pilates, che possono essere anche tattili e immaginativi, per far comprendere all’allievo come si attinge dalla propria mente per inviare un messaggio al corpo.

Una disciplina mente-corpo come il Pilates, sfrutta al massimo il processo di comprensione e sperimentazione, e nel Pilates aereo è importante che le informazioni siano ricevute e integrate in modo rapido e preciso.

All’interno di un corso istruttore di Pilates si impara a veicolare i cues visivi, uditivi, tattili o esperienziali.

I cues uditivi prediligono una spiegazione figurativa, spesso, e le immagini possono essere potenti nel processo di apprendimento.

I cues esperienziali sono rivolti a chi preferisce fare immediatamente un esercizio, ma nel caso del Pilates aereo dovrà essere possibile seguire l’allievo in modo costante, e quindi bisogna valutare la classe di aero Pilates da quante persone è composta.

I cues tattili, predisposti con il tocco da parte dell’istruttore, consentono di percepire al meglio il lavoro, ma vanno eseguiti in modo professionale ed evitando situazioni di disagio.

I cues di esempio visivo dell’esercizio sono importanti nel Pilates aereo, dove una dimostrazione del movimento è certamente utile, in una condizione di “sospensione”.

Per raggiungere un alto livello di abilità, dopo un corso istruttore di Pilates, è necessario praticare in modo assiduo ogni aspetto, anche seguendo le varie opzioni di cueing più funzionali ad un’attività.

 

 

Il corso istruttore di Pilates, da terra al cielo

Quando si parla di formazione Pilates Trainer, si parte dai corsi per diventare istruttore di Pilates Matwork, ovvero la pratica sul tappetino, ben piantati a terra utilizzando con piccoli attrezzi.

Da questa formazione si può passare all’approfondimento sul Pilates aereo, per cui si andrà a studiare un’analisi dell’amaca nei principi posturali, posizioni e prese da predisporre nelle lezioni del Pilates che associa gli esercizi classici al tessuto aereo.

Si parte con esercizi a terra con l’assistenza del tessuto, fino agli esercizi avanzati per la sospensione di tutto il corpo. L’amaca aiuta nella stabilità ma è anche uno strumento per acquisire maggiore consapevolezza del proprio equilibrio e del corpo.

Lo strumento che permette di sollevarsi da terra generalmente è il Bodhi Suspention System, un attrezzo formato da due corde e quattro punti di sospensione, attaccato al soffitto in modo da reggere il peso del corpo in sicurezza. Ideato da Khita Wyatt, crea un sistema sospensorio che consente un alto numero di esercizi e di variare nella difficoltà.

La parola Bodhi in sanscrito significa risveglio, e rappresenta un momento del percorso della religione buddhista che nella nostra cultura può essere legato alla maggiore percezione della muscolatura profonda, alla consapevolezza corporea, tramite un approccio propriocettivo al training di Pilates.

Il Bodhi permette di compiere esercizi di equilibrio, resistenza, forza, anche se l’attività di Pilates in sospensione, mira soprattutto a potenziare il core del corpo, ovvero i muscoli centrali a sostegno di postura e colonna vertebrale.

Tendenze fitness, il corso di Pilates trainer per gli esercizi “aerei” ultima modifica: 2018-07-31T14:34:39+00:00 da Luca Travaglini

Autore: Luca Travaglini

Personal Trainer, fondatore e Ceo di Fitnessway, azienda leader nella formazione nel settore fitness, offre corsi per personal trainer a Milano, Roma e molte altre città italiane. Fondatore di Accademia Italiana Massaggi.
Laurea a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna. Titolare di Fitness Club, articolista e redattore in materia Fitness & Wellness, consulente di gestione per centri fitness.