Come diventare preparatore atletico

Come diventare preparatore atletico

Il classico allenatore di calcio è l’uomo di riferimento per una squadra, ma sicuramente il suo non è un lavoro isolato: molte figure professionali concorrono alle vittorie o alle sconfitte calcistiche. Tra queste, risulta fondamentale quella del preparatore atletico, un professionista che agisce in stretto rapporto con il tecnico, e che riveste un ruolo nella preparazione sportiva dei calciatori, decisamente importante all’interno di una società sportiva.

Cosa fa un preparatore atletico per il calcio

Il suo compito principale è quello di predisporre una programmazione della preparazione atletica di una squadra, finalizzando ogni esercizio al miglioramento delle prestazioni sportive, durante tutta la stagione calcistica.

Lavora in simbiosi con il tecnico, essendo una figura di fiducia dell’allenatore nel campo della preparazione atletica, stabilendo insieme le percentuali di lavoro atletico, che saranno la base per il lavoro tattico e tecnico del coach.

Il preparatore atletico si interfaccia anche con il medico sportivo, il massaggiatore e i giocatori stessi, in una continua attività di definizione degli esercizi e delle strategie di miglioramento prestativo.

Conosce al meglio l’ambiente calcistico e le esigenze dei calciatori, a livello di metodologie di allenamento e di abitudini nel workout quotidiano.

Sa che il calcio moderno richiede un costante training, per rispondere alle esigenze di perfezionismo anche su lunga durata (in molti campionati le partite si susseguono a ritmo incessante); per questo, predispone un periodo di preparazione atletica che deve essere programmato con attenzione e razionalmente, per tutto l’anno.

Il preparatore atletico per il calcio deve sfruttare il tempo dell’allenamento sportivo del calciatore, per incrementare le capacità corporee e tecniche dell’atleta, tanto da condizionare l’ottima riuscita del gesto in campo. La condizione fisica del calciatore va potenziata grazie all’operato del preparatore, che solleva il direttore tecnico dal lavoro di programmazione della preparazione atletica, e gli consente di concentrarsi sulle azioni tecniche e tattiche per la gara.

Il preparatore allena sempre ai fini del rendimento agonistico, e spesso il suo lavoro trova un riscontro nella formazione atletica di base, ovvero con i giovanissimi calciatori. Dovrà dotarli delle abilità fisico-atletiche necessarie per la crescita sportiva dei ragazzi, e per affrontare adeguatamente la competizione calcistica. Essendo spesso gli atleti così giovani, uno dei suoi compiti è stimolare e motivare la cultura dell’allenamento costante, impegno e coscienza della necessità di essere sempre in perfetta forma fisica per ottenere in campo dei risultati soddisfacenti.

Un preparatore atletico calcistico dovrà anche saper spiegare la correlazione tra un esercizio e la sua potenzialità, ovvero perché si dovrà lavorare in tal modo, al fine di raggiungere una maggiore velocità, un cambio di direzione perfetto, una “finta” e un’azione reattiva senza infortuni, etc.

La formazione per diventare esperti di preparazione atletica

Di regola un preparatore atletico proviene da un’esperienza di gioco nel calcio, che non essendo agonistica (oppure essendo stata agonistica un periodo), può diventare la base per intraprendere la professione, dopo un corso da preparatore atletico per il calcio.

Può anche essere uno sportivo che provenga da altri settori atletici, certo, ma con una conoscenza base dell’allenamento adeguato a migliorare le prestazioni di un calciatore.

Serve l’esperienza, quindi, ma anche lo studio, così come un po’ di diplomazia – ad esempio, per evitare che i calciatori percepiscano troppo gravoso l’allenamento o che il tecnico sportivo consideri poco utile un determinato training.

A livello di formazione, è fondamentale seguire un corso da preparatore sportivo calcistico che sia completo tra pratica e teoria, essendo la materia abbastanza complessa.

Durante un corso per preparatore calcistico, di regola si devono affrontare materie che partono dalla medicina dello sport, con cenni di biomeccanica e anatomia degli apparati coinvolti nella preparazione sportiva (cardiocircolatorio, respiratorio, etc.).

Lo studio prevede sopratutto degli approfondimenti sulla metodologia di allenamento calcistico, con le nozioni relative al modello fisiologico del calciatore, le sue prestazione e le fasi che attraversano i giovani atleti. Si lavora sull’allenamento di resistenza aerobica e anaerobica, e sulle capacità di coordinazione nell’addestramento fisico.

Un preparatore atletico per calciatori, dovrà apprendere e saper applicare i metodi di resistenza continui e frazionati nel caso di training aerobico, e intervallati nello sforzo anaerobico. Tutto dovrà tradursi negli allenamenti mirati a circuito, con esercizi differenti per intensità e carichi. Una grande attenzione va posta alla mobilità delle articolazioni, fattore importante per chi gioca a calcio insieme alla flessibilità muscolo tendinea.

Non è da trascurare la parte relativa alla nutrizione sportiva, che deve essere comunque affrontata in quanto i nutrienti di un regime alimentare dedicato agli atleti, possono decretare anche dei miglioramenti notevoli in fase di training.

Scegliere il corso diventare preparatore sportivo nel calcio

Se vuoi diventare un preparatore calcistico e cerchi un corso di formazione, il Corso Preparatore atletico per il calcio di Fitnessway ti assicura un’esperienza di formazione globale, e una certificazione valida per esercitare questa professione su tutto il territorio italiano.

Si tratta di un corso che ti consente di ottenere il Diploma Nazionale Preparatore Atletico per il Calcio, che viene rilasciato dall’ASI, l’Ente Riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno – un diploma che ti consente anche l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Tecnici ASI.

Il corso aderisce totalmente alle regole e alle procedure di formazione dei tecnici sportivi, come accade anche per la didattica dedicata al settore fitness & wellness istituita da Fitnessway, come i corsi per istruttore di fitness oppure i corsi personal trainer.

Il corso per preparatori calcistici, infatti, prevede il superamento di un esame finale per accedere al Diploma di Preparatore Atletico per il Calcio, comprendente l’assicurazione di responsabilità civile e il tesserino rilasciato dalla ASI, valido su tutto il territorio nazionale.

Il corso può essere frequentato da tutti coloro che abbiano delle conoscenze di base sulla preparazione atletica, ma non necessita di nessun titolo o certificazione, essendo un corso di I livello.

Inoltre, al corsista che supera l’esame del corso da preparatore atletico per il calcio con il punteggio più alto, Fitnessway riserva la possibilità di effettuare 40 ore di esperienza pratica, presso una delle strutture convenzionate con l’Accademia di formazione.

Come diventare preparatore atletico ultima modifica: 2018-11-14T12:41:18+00:00 da Luca Travaglini

Autore: Luca Travaglini

Personal Trainer, fondatore e Ceo di Fitnessway, azienda leader nella formazione nel settore fitness, offre corsi per personal trainer a Milano, Roma e molte altre città italiane. Fondatore di Accademia Italiana Massaggi.
Laurea a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna. Titolare di Fitness Club, articolista e redattore in materia Fitness & Wellness, consulente di gestione per centri fitness.